Descrizione Breve
Data Fellows mette in guardia gli utenti da un pericoloso Virus informatico
che si attiva il 26 Aprile 1999.Il virus CIH può sovrascrivere
i dischi fissi dei PC infetti e i loro Flash BIOS - potenzialmente il
virus più distruttivo di
Data Fellows, uno dei leader mondiali nel campo degli anti-virus e della
crittografia, avvisa gli utenti che il 26 Aprile 1999 è prevista
l'attivazione di un virus particolarmente infettivo
Il virus in questione è CIH 1.2, una variante della famiglia Win95/CIH.
Il 26 Aprile, data in cui entra in funzione, CIH 1.2 (alias CIH.1003)
può sovrascrivere il disco fisso e il flash BIOS del computer infetto,
causando la perdita dei dati e rendendo il computer praticamente inutilizzabile.
Data Fellows consiglia a tutti gli utenti di aggiornare immediatamente
il proprio software antivirus e effettuare un backup dei dati.
Secondo Mikko Hypponen, Direttore della Ricerca Anti-Virus presso Data
Fellows, gli utenti dovrebbero guardarsi dal virus CIH,in quanto particolarmente
diffuso su Internet e altri media. "CIH è stato rapidamente
distribuito in tutto il mondo il software piratato e l'infezione accidentale
di diversi siti Web commerciali. CIH infetta i file di Windows 95/98 e,quando
questi vengono eseguiti, il virus va residente in memoria,infettando gli
altri programmi a cui l'utente accede. CIH èda tempo uno dei dieci
virus più comuni.
'Quello che rende seria la minaccia di CIH è che si tratta di un
virus estremamente distruttivo. Nella sua attivazione, sovrascrive la
maggior parte dei dati nel disco fisso del computer e cerca di sovrascrivere
il chip flash BIOS della macchina. Se ci riesce, sarà impossibile
riavviare il PC, che rimarrà inutilizzabile fino a quando il chip
non venga
riprogrammato da un tecnico specializzato.
'Questo virus è potenzialmente più distruttivo del famoso
Michelangelo.Speriamo di avvertire gli utenti in tempo e fare in modo
che il 26 Aprile non sia una data da ricordare."
Hypponen sottolinea che l'attacco al BIOS funziona solo su certi tipi
di Pentium, ma l'attacco al disco fisso ha successo su qualunque macchina
infetta.
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